disfor

Articles

Museo

Il Museo di Etnomedicina “ A. Scarpa” è nel suo genere un vero unicum, e non soltanto nel panorama museale europeo: si tratta infatti di un museo interamente dedicato alla raccolta, alla conservazione ed alla valorizzazione di oggetti (“materia medica”, strumenti, rimedi, testi, apparati, ecc.) legati alle diverse tradizioni mediche del mondo. 
Esso contiene più di 1500 pezzi provenienti da oltre un centinaio di gruppi umani. Ciascun oggetto ha dietro di sé una storia complessa,una fitta tela di rimandi fisiologici, anatomici, linguistici e culturali che lo legano in modo indissolubile sia alla cultura ed alla storia particolari da cui proviene, sia al fenomeno generale del corpo umano, individuale e collettivo, nella pienezza delle sue facoltà ovvero sofferente e bisognoso di cure. Ma l’autentico valore scientifico e culturale della collezione è costituito dalle relazioni che gli oggetti intrattengono fra loro, nel disegno (a un tempo culturale e biologico) che essi tracciano nel loro insieme. 
Il fondatore è Antonio Scarpa (1903-2000), coadiuvato da Antonio Guerci, attuale responsabile scientifico. 
Dal punto di vista scientifico, a essere interessati e coinvolti nelle ricerche di tipo etnomedico e medico-antropologico non sono solo i medici e gli antropologi, ma anche i farmacologi, gli etnologi, i biologi, i naturalisti, i botanici, gli zoologi, i filosofi, gli storici della medicina, della scienza e dell’arte, gli psicologi del comportamento, i sociologi, i neuro-fisiologi, gli immunologi, ecc. 
Altrettanto notevole è la potenzialità didattica: anche nell’attuale situazione di disagio espositivo, il Museo riscuote infatti un grande successo di pubblico. L’interesse per l’Etnomedicina non è affatto circoscritto ai ricercatori specializzati: così se molti studiosi di tutto il mondo vengono a ritrovare nelle vetrine del Museo oggetti da lungo tempo scomparsi, la grande massa dei visitatori è invece composta da “semplici curiosi” che sono arrivati all’Etnomedicina attraverso percorsi individuali diverse. Numerose sono le scolaresche che annualmente visitano il Museo.

 

You are here: Home